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Conclusa la tappa di XPitch all’Università di Catanzaro: il racconto della giornata

Il 22 aprile 2026, all’Università Magna Graecia di Catanzaro, si è svolta la seconda tappa di XPitch, il format dedicato alle startup promosso da L’orodicalabria. Dopo l’appuntamento di Cosenza, l’iniziativa ha riunito giovani imprenditori, istituzioni e investitori con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra idee innovative e opportunità di crescita.

Al centro della giornata, la presentazione di cinque startup già finanziate dalla Regione Calabria, chiamate a confrontarsi con partner come Intesa Sanpaolo e Nextalia, in un contesto pensato per favorire nuovi investimenti e rafforzare l’ecosistema imprenditoriale regionale.

L’idea di Occhiuto: “scatti di futuro” per i giovani

Protagonista dell’evento è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha lanciato una proposta destinata a far discutere: introdurre gli “scatti di futuro” al posto di quelli di anzianità, per premiare economicamente i giovani capaci di innovare.

“Dobbiamo smettere con la narrazione negativa della Calabria”, ha dichiarato, sottolineando come le università rappresentino centri di eccellenza e come i giovani siano il vero motore del cambiamento. Un messaggio chiaro: costruire un futuro possibile significa investire su competenze, merito e innovazione.

Startup e innovazione: i progetti protagonisti

Nel corso della giornata sono stati presentati progetti ad alto contenuto tecnologico e sociale. Tra questi, Sea4All, con una “boa intelligente” per facilitare l’accesso al mare degli ipovedenti; Kiwi3D, che sviluppa modelli anatomici personalizzati e strumenti per la chirurgia di precisione; Rebulby, che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per la cura dell’alopecia; e MirAI, impegnata nella sicurezza sul lavoro attraverso sistemi avanzati di prevenzione.

A emergere è stata la capacità di queste startup di rispondere a bisogni concreti, trasformando l’innovazione in soluzioni applicabili nei settori della salute, della sicurezza e dell’inclusione.

HEREMOS vince la tappa di Catanzaro

A conquistare la giuria è stata HEREMOS S.r.l., startup innovativa che sviluppa soluzioni per la raccolta e l’analisi avanzata di dati fisiologici. La piattaforma proprietaria integra dispositivi wearable medical-grade e algoritmi di intelligenza artificiale per generare biomarcatori digitali e modelli predittivi personalizzati.

Il sistema consente il monitoraggio multiparametrico in tempo reale e trova applicazione nei settori sanitario e farmaceutico, offrendo un contributo concreto al miglioramento delle decisioni cliniche e dell’analisi delle condizioni fisiologiche.

Il sostegno dell’Europa e delle istituzioni

Nel corso dell’evento è arrivato anche il videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha ribadito il ruolo dell’Europa nel sostenere i giovani imprenditori. “Restare o andare deve essere una scelta, non una necessità”, ha sottolineato, incoraggiando i partecipanti a cogliere le opportunità offerte dai programmi europei.

Fondamentale anche il ruolo di Fincalabra, con l’intervento di Vera Tomaino, che ha evidenziato come, accanto agli investimenti economici – tra cui un bando regionale da 15 milioni di euro con centinaia di domande già presentate – sia necessario costruire un ecosistema capace di accompagnare le imprese nel tempo.

Dalla Summer School alla Silicon Valley

La giornata è stata anche occasione per guardare ai risultati già raggiunti. Il 9 maggio partiranno per la Silicon Valley i quattro vincitori della Summer School 2025 di L’orodicalabria, il team di CareViva, a conferma di un percorso che non si esaurisce negli eventi ma genera opportunità concrete.

Intanto, lo sguardo è già rivolto al futuro: a fine agosto una nuova edizione della Summer School selezionerà altri giovani talenti pronti a mettersi in gioco.

Un percorso che continua

La tappa di Catanzaro ha confermato XPitch come un acceleratore di idee, relazioni e prospettive. Un’iniziativa capace di mettere in rete università, istituzioni e imprese, offrendo ai giovani strumenti reali per costruire il proprio futuro.

Il viaggio tra le startup calabresi proseguirà con l’ultima tappa del 20 maggio all’Università di Reggio Calabria, chiudendo un percorso che dimostra, ancora una volta, che “si può già fare”.