La novità online - 22 APRILE
Catanzaro | Occhiuto: “Scatti di futuro” per i giovani, paghiamoli di più
Il governatore alla seconda tappa di X Factor per le start up calabresi, bando da 15 milioni per le nuove imprese
Il governatore interviene alla seconda tappa dell’X Factor per le start up
Non solo il reddito di merito per gli studenti, c’è un’altra “piccola rivoluzione” che il governatore della Calabria Roberto Occhiuto ha in mente: gli “scatti di futuro” anzichè quelli di anzianità, in modo da pagare di più i giovani che lavorano e realizzano progetti innovativi. Un’idea di cui ha voluto parlare davanti ai ragazzi riuniti all’università Magna Grecia di Catanzaro per la seconda tappa di “Xpitch”, lo speciale X Factor dedicato alle start up calabresi e ai loro nuovi investitori. “Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione – ha esordito Occhiuto – Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose per fare di tutta l’Italia un paese innovativo e moderno. Noi possiamo guardare alla Calabria come una regione ricca di futuro, le nostre università sono punti di eccellenza grazie ai quali si attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari. Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle gambe dei giovani”.
Proprio alle start up la regione Calabria ha riservato un bando da 15 milioni di euro, più di 480 sono le nuove realtà imprenditoriali che hanno presentato domanda. “L’avviso è ancora aperto, altri elenchi arriveranno nelle prossime settimane – ha spiegato Vera Tomaino, project manager di Fincalabra – ma l’investimento economico da solo non basta, è fondamentale creare un ecosistema per far crescere le imprese. Ecco perchè siamo interessati all’iniziativa de L’orodiCalabria”. All’università di Catanzaro oggi, come già un mese fa a Cosenza, l’associazione ha riunito infatti alcune delle start up che hanno già ottenuto il finanziamento regionale: l’obiettivo ora è convincere i rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia ad investire su di loro.
Innovativi i progetti presentati, cinque in tutto. C’è per esempio un sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, ideato da “Sea4All”: praticamente una “boa intelligente” che delimita l’area sicura di balneazione e guida l’utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da “Kiwi3D” assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell’alopecia con “Rebulby”, che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. Mentre “MirAI” punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni.
“L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha assicurato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un videomessaggio. “Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità”, ha esortato, sottolineando come “attraverso l’impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità”. “Mi impegno a fa crescere questa vostra iniziativa – ha assicurato all’associazione L’orodiCalabria – a far sì che possiate avere nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti, potete e dovete farcela. Si può già fare”, ha detto ancora il numero due dell’esecutivo europeo richiamando lo slogan dell’associazione.
Nuove iniziative, sì, ma anche progetti che diventano concreti. Il 9 maggio partiranno per la Silicon Valley i quattro ragazzi vincitori dell’edizione dello scorso anno della summer school organizzata da L’orodiCalabria: i giovani di Careviva, una start up che si occupa di adozioni, faranno il loro stage nel luogo più iconico dell’innovazione tecnologica. E a fine agosto, a Pizzo, si replica anche quest’anno: altri 24 ragazzi saranno selezionati tra tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d’impresa, alla fine uno si aggiudicherà il prossimo periodo di formazione.
La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà all’università di Reggio Calabria, il 20 maggio.
Tgcal24 - 22 APRILE
All’Università di Catanzaro fa tappa “Xpitch”
Il progetto è dedicato alle start up calabresi e ai loro investitori
Non solo il reddito di merito per gli studenti, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha in mente gli “scatti di futuro” o meglio di anzianità in modo da pagare di più i giovani che lavorano e realizzano progetti innovativi.
Una regione ricca di futuro
Il governatore ne ha parlato davanti agli studenti dell’Università di Catanzaro per la seconda tappa di “Xpitch”, lo speciale X Factor dedicato alle start up calabresi e ai loro investitori: “Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione – ha affermato Occhiuto – Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose per fare di tutta l’Italia un paese innovativo e moderno. Noi possiamo guardare alla Calabria come una regione ricca di futuro, le nostre università sono punti di eccellenza grazie ai quali si attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari. Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle gambe dei giovani”.
I progetti
Proprio alle start up la Regione Calabria ha riservato un bando da 15 milioni di euro, più di 480 sono le nuove realtà imprenditoriali che hanno presentato domanda. L’associazione ha riunito infatti alcune delle start up che hanno già ottenuto il finanziamento regionale: lo scopo è quello convincere i rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia ad investire su di loro. Sono cinque i progetti innovativi presentati, fra cui un sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, dei modelli anatomici personalizzati, la salute del capello e la cura dell’alopecia e soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro.
“L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha assicurato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un videomessaggio. “Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità”, ha esortato, sottolineando come “attraverso l’impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità”.
L’ultima tappa
Il 9 maggio partiranno per la Silicon Valley i quattro ragazzi vincitori dell’edizione dello scorso anno della summer school organizzata da L’orodiCalabria: i giovani di Careviva, una start up che si occupa di adozioni. E a fine agosto, a Pizzo, altri 24 ragazzi verranno selezionati tra tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d’impresa, alla fine uno si aggiudicherà il prossimo periodo di formazione. L’ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà il prossimo 20 maggio all’università di Reggio Calabria.
Dispaccio - 22 APRILE
Occhiuto lancia gli “scatti di futuro”: giovani e start up al centro della “nuova Calabria”
Non solo il reddito di merito per gli studenti, c’è un’altra “piccola rivoluzione” che il governatore della Calabria Roberto Occhiuto ha in mente: gli “scatti di futuro” anzichè quelli di anzianità, in modo da pagare di più i giovani che lavorano e realizzano progetti innovativi. Un’idea – si legge in un comunicato stampa – di cui ha voluto parlare davanti ai ragazzi riuniti all’università Magna Grecia di Catanzaro per la seconda tappa di “Xpitch”, lo speciale X Factor dedicato alle start up calabresi e ai loro nuovi investitori. “Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione – ha esordito Occhiuto – Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose per fare di tutta l’Italia un paese innovativo e moderno. Noi possiamo guardare alla Calabria come una regione ricca di futuro, le nostre università sono punti di eccellenza grazie ai quali si attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari. Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle gambe dei giovani”.
Proprio alle start up la regione Calabria ha riservato un bando da 15 milioni di euro, più di 480 sono le nuove realtà imprenditoriali che hanno presentato domanda. “L’avviso è ancora aperto, altri elenchi arriveranno nelle prossime settimane – ha spiegato Vera Tomaino, project manager di Fincalabra – ma l’investimento economico da solo non basta, è fondamentale creare un ecosistema per far crescere le imprese. Ecco perchè siamo interessati all’iniziativa de L’orodiCalabria”. All’università di Catanzaro oggi, come già un mese fa a Cosenza, l’associazione ha riunito infatti alcune delle start up che hanno già ottenuto il finanziamento regionale: l’obiettivo ora è convincere i rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia ad investire su di loro.
Innovativi i progetti presentati, cinque in tutto. C’è per esempio un sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, ideato da “Sea4All”: praticamente una “boa intelligente” che delimita l’area sicura di balneazione e guida l’utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da “Kiwi3D” assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell’alopecia con “Rebulby”, che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. Mentre “MirAI” punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni.
“L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha assicurato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un videomessaggio. “Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità”, ha esortato, sottolineando come “attraverso l’impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità”. “Mi impegno a fa crescere questa vostra iniziativa – ha assicurato all’associazione L’orodiCalabria – a far sì che possiate avere nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti, potete e dovete farcela. Si può già fare”, ha detto ancora il numero due dell’esecutivo europeo richiamando lo slogan dell’associazione.
Nuove iniziative, sì, ma anche progetti che diventano concreti. Il 9 maggio partiranno per la Silicon Valley i quattro ragazzi vincitori dell’edizione dello scorso anno della summer school organizzata da L’orodiCalabria: i giovani di Careviva, una start up che si occupa di adozioni, faranno il loro stage nel luogo più iconico dell’innovazione tecnologica. E a fine agosto, a Pizzo, si replica anche quest’anno: altri 24 ragazzi saranno selezionati tra tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d’impresa, alla fine uno si aggiudicherà il prossimo periodo di formazione.
La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà all’università di Reggio Calabria, il 20 maggio.
Calabria 7 - 22 APRILE
Xpitch all’Università Magna Grecia di Catanzaro: il rilancio delle startup calabresi
Secondo appuntamento di “Xpitch” nel capoluogo: cinque startup presentano progetti innovativi davanti a investitori e istituzioni
Fa tappa all’Università Magna Graecia di Catanzaro il secondo appuntamento di “Xpitch”, iniziativa dedicata all’incontro tra startup calabresi e potenziali investitori. L’evento rappresenta una vetrina per nuove idee imprenditoriali in una fase cruciale di crescita. La Regione Calabria ha destinato al settore un bando da 15 milioni di euro, raccogliendo oltre 480 domande da parte di nuove realtà imprenditoriali, segnale di un ecosistema in forte fermento.
I progetti presentati
Nel corso dell’incontro, promosso dall’associazione L’orodicalabria, alcune delle startup già finanziate hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie soluzioni davanti a rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia, con l’obiettivo di attrarre ulteriori capitali.
Tra le proposte, particolare attenzione ha suscitato il progetto Sea4All, che punta a rendere accessibile il mare anche alle persone ipovedenti grazie a una boa intelligente con segnali multisensoriali. Innovazioni anche nel campo medico con Kiwi3D, impegnata nello sviluppo di modelli anatomici personalizzati e strumenti digitali per migliorare la precisione degli interventi chirurgici. L’uso dell’intelligenza artificiale è invece al centro del progetto Rebulby, dedicato alla cura dell’alopecia, mentre MirAI si concentra sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con sistemi avanzati di prevenzione degli infortuni.
Le istituzioni: “Puntare sul futuro”
Nel corso dell’evento è intervenuto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha sottolineato la necessità di cambiare la narrazione sul territorio. “Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione. Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile”, ha dichiarato, evidenziando il ruolo delle università come poli di eccellenza capaci di attrarre investimenti e valorizzare i giovani talenti.
Anche il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in videomessaggio, ha ribadito il sostegno delle istituzioni europee. “L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha affermato, invitando i giovani a cogliere le opportunità senza dover rinunciare alle proprie radici.
Dalla Calabria alla Silicon Valley
L’iniziativa guarda anche al futuro con percorsi di formazione internazionale. Il 9 maggio, infatti, i vincitori della precedente edizione partiranno per la Silicon Valley, dove svolgeranno uno stage in uno dei principali hub mondiali dell’innovazione. Il percorso proseguirà con una nuova selezione prevista a fine agosto a Pizzo, mentre la terza e ultima tappa di “Xpitch” si terrà il 20 maggio all’università di Reggio Calabria.
ANSA - 22 APRILE
Seconda tappa all'Università Magna Grecia di Catanzaro di 'Xpitch', lo speciale X Factor dedicato alle startup calabresi e ai loro nuovi investitori
Alle startup la Regione Calabria ha destinato un bando da 15 milioni di euro e più di 480 sono le nuove realtà imprenditoriali che hanno presentato domanda. Oggi all'università di Catanzaro l'associazione 'L'orodicalabria' ha riunito alcune delle startup che hanno già ottenuto il finanziamento regionale, con obiettivo di convincere i rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia a investire su di loro. Innovativi i progetti presentati, cinque in tutto. C'è un sistema per l'accesso al mare degli ipovedenti, ideato da Sea4All, ovvero una boa intelligente che delimita l'area sicura di balneazione e guida l'utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da Kiwi3D assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell'alopecia con Rebulby, che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. Mentre MirAI punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni. "Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione. Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose per fare di tutta l'Italia un paese innovativo e moderno". Ha dichiarato, nel corso del suo intervento, il presidente della Regione Calabria, Roberto OCCHIUTO. "Possiamo guardare alla Calabria come a una regione ricca di futuro. Le nostre università sono punti di eccellenza grazie ai quali si attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari. Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle gambe dei giovani", ha detto. "L'Europa è pronta a fare la sua parte", ha assicurato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un videomessaggio. "Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità", ha esortato, sottolineando come "attraverso l'impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità". "Mi impegno a fa crescere questa vostra iniziativa, a far sì che possiate avere nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti, potete e dovete farcela. Si può già fare", ha detto Fitto. Nuove iniziative, sì, ma anche progetti che diventano concreti. Il 9 maggio partiranno per la Silicon valley i quattro ragazzi vincitori dell'edizione dello scorso anno della summer school organizzata da L'orodicalabria. I giovani di Careviva, una startup che si occupa di adozioni, faranno il loro stage nel luogo più iconico dell'innovazione tecnologica. A fine agosto, a Pizzo, si replica. Altri 24 ragazzi saranno selezionati tra tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d'impresa e, alla fine, uno si aggiudicherà il prossimo periodo di formazione. La terza e ultima tappa del viaggio tra le startup calabresi sarà all'università di Reggio Calabria il 20 maggio.
Corriere della Calabria - 22 APRILE
Occhiuto: «Le start up dei giovani dicono che c’è un’altra Calabria». Fitto: «Regione ricca di futuro»
Gli interventi istituzionali all’Università di Catanzaro per “Xpitch”. Il governatore: pensiamo agli scatti di futuro più che di anzianitàCATANZARO «In Italia nel lavoro pubblico e privato paghiamo più gli anziani dei giovani, perché ci sono gli scatti di anzianità. Dovremmo invece pensare agli scatti di futuro». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, all’Università di Catanzaro per “Xpitch”, lo speciale “X Factor” dedicato alle start up calabresi promosso su iniziativa dell’associazione “L’Orodicalabria”. «Nelle imprese più innovative – ha spiegato Occhiuto – si pagano più i giovani rispetto agli anziani, perché portano creatività, nuove idee. Se continuiamo così i nostri giovani troveranno più conveniente andare fuori dall’Italia dove vengono pagati di più. Occorre una rivoluzione nelle politiche fiscali ed economiche, in modo che questo Paese sia capace di investire sull’innovazione, guardando di più agli scatti di futuro che di anzianità. Tra l’altro di questo sarebbero contenti anche tanti genitori perché eviteremmo di avere un welfare familiare dove i genitori si devono far carico dei figli anche quando hanno 30 anni». Occhiuto ha definito “Xpitch” «una bellissima intuizione di Francesco Verderami, che già qualche anno fa ha cominciato a lavorare con molti giovani calabresi per dimostrare che in Calabria si può fare: si può fare impresa, possono nascere startup e si può emergere come realtà d’eccellenza, magari facendo anche un’esperienza nella Silicon Valley. Sono quindi molto riconoscente a Francesco per il lavoro che ha svolto, ma soprattutto ai ragazzi, perché – ha concluso il presidente della Regione Calabria – dimostrano che esiste un’altra Calabria: una Calabria giovane, moderna, innovativa e, soprattutto, fiduciosa in sé stessa. Spesso, infatti, il racconto di questa regione è devastante; invece questi giovani rappresentano una speranza concreta, una speranza che cammina e che costruisce il futuro».
Il saluto di Fitto
All’evento è intervenuto con un videomessaggio anche il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto: «Le storie di oggi – ha detto Fitto – raccontano un percorso costruito negli anni, grazie alla collaborazione tra diversi attori che hanno contribuito alla realizzazione d questo progetto insieme alle istituzioni regionali. Questo rapporto testimonia la vitalità del territorio, capace di operare con efficacia e di offrire opportunità concrete alle giovani generazioni. Si tratta di un’iniziativa lodevole, che si inserisce in un contesto nuovo e in evoluzione. e regioni che in passato hanno sofferto un ritardo rispetto ad altre aree del Paese, pur tra molte difficoltà, mostrano oggi segnali di inversione di tendenza. Non si tratta soltanto di dati statistici, ma della prova concreta della capacità di costruire un futuro diverso rispetto al passato. È un messaggio importante rivolto alle ragazze e ai ragazzi: attraverso l’impegno è possibile realizzare i propri sogni senza dover necessariamente recidere le proprie radici. Restare o partire deve essere una scelta, non una necessità. L’Europa – ha proseguito Fitto – è pronta a fare la sua parte, e lo sta già facendo con programmi e progetti dedicati allo sviluppo delle regioni dell’Unione. È fondamentale saper cogliere queste opportunità e utilizzarle al meglio. Per questo, come già annunciato a Reggio Calabria, mi impegno a sostenere la crescita di questa iniziativa e a garantire che possiate trovare nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Alle istituzioni regionali, alle università e all’associazione L’OrodiCalabria rivolgo i miei migliori auguri per il successo dell’iniziativa. A voi, ragazze e ragazzi, giovani imprenditori e studenti, dico: andate avanti. Potete e dovete farcela. Si può già fare. Grazie ai ragazzi, perché senza di loro non sarebbe possibile guardare alla Calabria come a una regione ricca di futuro».
Askanews - 22 APRILE
ANSA - 18 APRILE
Riparte la carovana di "Xpitch", lo speciale 'X FACTOR' dedicato alle start up calabresi.
Dopo quella di un mese fa all'Unical, sarà ora l'università Magna
Graecia di Catanzaro ad ospitare la seconda tappa
dell'iniziativa promossa dall'associazione L'orodicalabria.
Nell'ateneo del capoluogo calabrese mercoledì 22 aprile, dalle
10, gli aspiranti giovani imprenditori si ritroveranno faccia a
faccia con i loro potenziali investitori. Cinque le start up in
gara che hanno ottenuto già i finanziamenti della Regione
Calabria. E per realizzare i loro progetti ora puntano ad
assicurarsi un cammino più solido e duraturo grazie
all'interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia.
Dopo i saluti del rettore Giovanni Cuda, i lavori verranno
introdotti da un videomessaggio del vicepresidente della
Commissione europea Raffaele Fitto. La parola passerà quindi al
presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente ai
lavori della giornata. Dalle 11 la giornata entrerà nel vivo, le
start up selezionate cercheranno di convincere gli esperti ad
investire su di loro: nella speciale giuria gli esperti Caterina
Trentinella, direttrice Area Calabria Divisione Banca dei
Territori Intesa Sanpaolo; Mario Vitale, chief corporate affair
di Nextalia Sgr; Vera Tomaino, Project manager Fincalabra Spa.
I progetti sono diversi e innovativi. Tra questi un sistema
per l'accesso al mare degli ipovedenti, ideato da "Sea4All",
praticamente una "boa intelligente" che delimita l'area sicura
di balneazione e guida l'utente attraverso segnali
multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione
fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli
anatomici personalizzati realizzati da "Kiwi3D" assieme a guide
chirurgiche e strumenti digitali che supportano la
pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli
interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente.
Un altro progetto riguarda la salute del capello e la cura
dell'alopecia con "Rebulby", che ricorre ad algoritmi di
intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più
adeguati. "MirAI" punta a soluzioni avanzate per la sicurezza
sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli
infortuni. Nel pomeriggio ci sarà un confronto tra studenti,
startup e investitori, con le lezioni di marketing affidate a
Mario Vitale di Nextalia Sgr e all'imprenditore e docente
universitario Giuseppe Stigliano. Tra le start up in gara, la
giuria di esperti investitori ne sceglierà una: sarà premiata
con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di
Harmonic Innovation Group.
La giornata sarà conclusa dal presidente del comitato
scientifico de L'orodicalabria, Maurizio Muzzupappa. La terza e
ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà
all'università di Reggio Calabria, il 20 maggio.
AGI - 17 APRILE
Riparte la carovana di "Xpitch", lo speciale 'X FACTOR' dedicato alle start up calabresi
Dopo quella di un mese fa all'Unical cosentina, sara' ora l'universita' Magna Grecia di Catanzaro ad ospitare la seconda tappa dell'iniziativa promossa dall'associazione L'orodicalabria: nell'ateneo del capoluogo calabrese mercoledi' 22 aprile gli aspiranti giovani imprenditori si ritroveranno faccia a faccia con i loro potenziali investitori. Cinque le start up in gara che hanno ottenuto gia' i finanziamenti della Regione Calabria. E per realizzare i loro progetti ora puntano ad assicurarsi un cammino piu' solido e duraturo grazie all'interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia. L'appuntamento e' alle 10 all'Universita' catanzarese, in viale Europa (Area Multimediale, Sistema Bibliotecario, Edificio bioscienze). Dopo i saluti del padrone di casa, il rettore Giovanni Cuda, i lavori verranno introdotti da un videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, garante dell'impegno Ue per aiutare i giovani a proseguire i loro percorsi imprenditoriali. La parola passera' quindi al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente ai lavori della giornata. Dalle 11 poi la giornata entrera' nel vivo, le start up selezionate cercheranno di convincere gli esperti ad investire su di loro: nella speciale giuria gli esperti Caterina Trentinella, direttrice Area Calabria Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Mario Vitale, chief corporate affairs di Nextalia Sgr; Vera Tomaino, Project manager Fincalabra Spa.
I progetti che saranno presentati - e' scritto in una nota - sono diversi e innovativi. C'e' per esempio un sistema per l'accesso al mare degli ipovedenti, ideato da "Sea4All": praticamente una "boa intelligente" che delimita l'area sicura di balneazione e guida l'utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da "Kiwi3D" assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasivita', tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell'alopecia con "Rebulby", che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti piu' adeguati. Mentre "MirAI" punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni. Terminati i pitch, nel pomeriggio si avra' un confronto tra studenti, startup e investitori, con le lezioni di marketing affidate a Mario Vitale di Nextalia Sgr e all'imprenditore e docente universitario Giuseppe Stigliano. Tra le start up in gara, la giuria di esperti investitori ne scegliera' una: sara' premiata con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group. A concludere la giornata di lavori sara' il presidente del comitato scientifico de L'orodicalabria, Maurizio Muzzupappa. La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sara' all'universita' di Reggio Calabria, il 20 maggio.
Askanews - 18 APRILE
Riparte la carovana di "Xpitch", lo speciale 'X FACTOR' dedicato alle start up calabresi.
Dopo quella di un mese fa all'Unical cosentina, sarà ora l'università Magna Grecia di Catanzaro ad ospitare la seconda tappa dell'iniziativa promossa dall'associazione L'orodicalabria: nell'ateneo del capoluogo calabrese mercoledì 22 aprile gli aspiranti giovani imprenditori si ritroveranno faccia a faccia con i loro potenziali investitori. Cinque le start up in gara che hanno ottenuto già i finanziamenti della Regione Calabria. È per realizzare i loro progetti ora puntano ad assicurarsi un cammino più solido e duraturo grazie all'interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia. È quanto si legge in una nota dei promotori dell'iniziativa. L'appuntamento - precisa il comunicato - è alle 10 presso l'Università catanzarese, in viale Europa (Area Multimediale, Sistema Bibliotecario, Edificio bioscienze). Dopo i saluti del padrone di casa, il rettore Giovanni Cuda, i lavori verranno introdotti da un videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, garante dell'impegno Ue per aiutare i giovani a proseguire i loro percorsi imprenditoriali. La parola passerà quindi al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente ai lavori della giornata. (Segue) Pol/Bar
Dalle 11 poi la giornata - sottolinea ancora il comunicato - entrerà nel vivo, le start up selezionate cercheranno di convincere gli esperti ad investire su di loro: nella speciale giuria gli esperti Caterina Trentinella, direttrice Area Calabria Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Mario Vitale, chief corporate affairs di Nextalia Sgr; Vera Tomaino, Project manager Fincalabra Spa. I progetti che saranno presentati sono diversi e innovativi. C'è per esempio un sistema per l'accesso al mare degli ipovedenti, ideato da "Sea4All": praticamente una "boa intelligente" che delimita l'area sicura di balneazione e guida l'utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da "Kiwi3D" assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell'alopecia con "Rebulby", che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. Mentre "MirAI" punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni. Terminati i pitch, nel pomeriggio si avrà un confronto tra studenti, STARTUP e investitori, con le lezioni di marketing affidate a Mario Vitale di Nextalia Sgr e all'imprenditore e docente universitario Giuseppe Stigliano. Tra le start up in gara, la giuria di esperti investitori ne sceglierà una: sarà premiata con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group. A concludere la giornata di lavori sarà il presidente del comitato scientifico de L'orodicalabria, Maurizio Muzzupappa. La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà all'università di Reggio Calabria, il 20 maggio. Pol/Bar 20260418T111026Z
LaPresse - 18 APRILE
Riparte dalla Università Magna Graecia di Catanzaro il tour di “Xpitch”, iniziativa dedicata alle start up calabresi promossa dall’associazione L’orodicalabria.
La seconda tappa è in programma mercoledì 22 aprile nell’ateneo del capoluogo, dopo il primo appuntamento tenutosi all’Università della Calabria.All’incontro, previsto dalle ore 10, prenderanno parte il rettore Giovanni Cuda, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e, con un videomessaggio, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto. L’iniziativa mette a confronto giovani imprenditori e investitori, con cinque start up già finanziate dalla Regione Calabria chiamate a presentare i propri progetti.Dalle 11 sono previsti i pitch davanti a una giuria composta, tra gli altri, da rappresentanti di Intesa Sanpaolo, Nextalia e Fincalabra. I progetti spaziano da soluzioni per l’accesso al mare per persone ipovedenti a tecnologie per la pianificazione chirurgica, fino ad applicazioni basate su intelligenza artificiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.Nel pomeriggio è previsto un confronto tra studenti, startup e investitori, con interventi dedicati al marketing e allo sviluppo d’impresa. Al termine della giornata, una delle start up partecipanti sarà selezionata dalla giuria e accederà a un percorso di supporto e mentoring.La terza e ultima tappa dell’iniziativa è in programma il 20 maggio all’Università di Reggio Calabria. CRO CAL die/gib 181158 APR 26
Tgr Calabria - 18 APRILE
Riparte la carovana di "Xpitch"

